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Giovedì 23 Febbraio 2017 | 19:49

La richiesta di alcuni genitori : "Nido comunale: farlo funzionare anche in estate"

"Abbiamo studiato come funzionano i nidi di altre zone del Paese e in cui si è trovato un accordo per far sì che le maestre possano continuare a lavorare non solo nel periodo invernale"

La richiesta di alcuni genitori : "Nido comunale: farlo funzionare anche in estate"

Nido comunale: genitori pronti alla battaglia. Chiedono che resti aperto anche d’estate e che il Comune mantenga le promesse fatte, come la modifica dei contratti. Richieste che i genitori dicono essere estremamente semplici e possibili da attuare, ammesso che il primo cittadino lo voglia. Intanto i genitori ci provano e presentano al Comune un progetto e delle proposte. “Non vorremmo perderci dietro battaglie, lunghe e poco conclusive - affermano i genitori del nido comunale -. La richiesta dei genitori dei bimbi che frequentano il nido comunale è quella di prolungare le attività anche nei mesi estivi”. Un’idea che è nata dopo aver guardato all’organizzazione del lavoro fatta da alcuni nidi italiani.
“Abbiamo studiato come funzionano i nidi di altre zone del Paese e in cui si è trovato un accordo per far sì che le maestre possano continuare a lavorare non solo nel periodo invernale, ma anche in quello estivo. Ecco noi vorremmo che anche a Viterbo venissero applicati gli stessi diritti di questi asili e chiediamo maggiore attenzione per le nostre educatrici e i nostri bambini”.
Poi l’affondo finale: “Ci chiediamo perché non è più possibile la trasformazione del contratto del personale part-time in full-time, come era stato promesso dal sindaco in persona? - si domandano i genitori -.Perché le insegnati che lavorano con un contratto full-time una volta finita la scuola, devono comunque essere presenti se i bambini non ci sono? Tutta una serie di domande a cui ci siamo dati anche una risposta: è necessario secondo noi unire tutto il personale affinché si possa offrire un servizio adeguato ai bimbi e alle loro famiglie”.
Inoltre una speranza: “Che questa nostra lettera venga prima di tutto capita e che infine trovi la strada giusta per avere una risposta positiva”. Insomma una serie di opzioni che permetterebbero ai nidi di poter  funzionare anche nel periodo estivo e al personale di poter lavorare con una maggiore tranquillità.

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