Meroi: "Con la beatificazione di Fontanarosa la Tuscia si conferma terra di santi"

Meroi: "Con la beatificazione di Fontanarosa la Tuscia si conferma terra di santi"

Il presidente della Provincia plaude alla notizia dell'inserimento del sacerdote vetrallese nell'elenco dei 63 nuovi beati che saranno proclamati da Papa Francesco

02.04.2013 - 17:28

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"Con la beatificazione di Fontanarosa la Tuscia si conferma terra di santi". Così il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi ha accolto la notizia dell'inserimento del sacerdote vetrallese Angelo Fontanarosa nell'elenco dei 63 nuovi beati che saranno proclamati da Papa Francesco.
"Avevo avuto un'opinione positiva di questo Papa - aggiunge Meroi - già la sera stessa dell'elezione quando, con autentica umiltà francescana, si è presentato ai fedeli di tutto il mondo con un semplice e sincero buonasera. Nei giorni scorsi questa opinione positiva è stata pienamente confermata dalla notizia della proclamazione di 63 nuovi beati fra i quali è compreso anche il sacerdote passionista Fontanarosa, originario di Vetralla. La Tuscia quindi – prosegue il presidente – continua a caratterizzarsi anche come luogo di santità grazie alla presenza di figure carismatiche che qui sono nate e hanno vissuto e che con la loro vita e le opere hanno costituito concreti esempi di spiritualità, solidarietà e di amore verso il prossimo. Fontanarosa, per le sue virtù eroiche sarà elevato agli altari insieme ai martiri del nazismo, della guerra civile spagnola e dei regimi comunisti dell'Europa orientale. Fra gli italiani, oltre a Fontanarosa c'è anche Rolando Rivi, giovane seminarista ucciso in Emilia Romagna nel 1945 dai partigiani comunisti". 

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