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Martedì 21 Febbraio 2017 | 11:05

Gruppo Ro.Ri., situazione insostenibile. La Regione continua a non saldare i debiti

Pasqua di passione per oltre 130 dipendenti delle 2 cliniche

Gruppo Ro.Ri., situazione insostenibile. La Regione continua a non saldare i debiti

E’ una Pasqua di passione quella che si apprestano a vivere i 186 dipendenti del Gruppo Ro. Ri. - Clinica Nuova Santa Teresa e Centro di riabilitazione e cura di Nepi - che ad oggi non hanno ancora ricevuto lo stipendio di febbraio. Su di loro incombe anche lo spettro del licenziamento di almeno 36 unità o, nell’ipotesi migliore, un contratto di solidarietà/cassintegrazione in deroga. Tutto questo perché la Regione continua a non pagare le prestazioni che sono state e che vengono tutt’ora erogate. A nulla sono valse finora le sollecitazioni dell’azienda e le rimostranze dei sindacati.
“Una situazione paradossale – dichiara Lino Rocchi della Usb - dato che la proprietà delle due case di cura vanta crediti per milioni di euro dalla Regione Lazio, alcuni risalenti addirittura al 2007. Grazie alla lentezza della burocrazia, però, non viene concesso nulla. Non a caso l’azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali di aver chiuso il bilancio 2012 con più di 2 milioni di euro di perdite. La situazione è molto grave, in primis per i lavoratori, ma anche per tutti i cittadini di questa provincia, che rischiano di vedere smantellato un centro sanitario di eccellenza, moderno e all’avanguardia, mentre per alcuni esami importanti le liste di attesa della Asl hanno ormai raggiunto il 2014”.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 29 marzo

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