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Lunedì 23 Gennaio 2017 | 21:52

Asili nido, le mamme temono brutte sorprese, scatta una petizione

Il Comune garantisce la conferma delle stesse strutture convenzionate

Asili nido, le mamme temono brutte sorprese, scatta una petizione

Sale l’ansia tra le mamme e le operatrici degli asili convenzionati con il Comune. Infatti proprio in queste ore Palazzo dei Priori sta pubblicando il bando di gara per le nuove convenzioni triennali, gara che dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane. In diverse strutture perciò è stata pubblicata una circolare che mette in guardia i genitori che da settembre potrebbero cambiare le condizioni per portare i propri bimbi al nido, visto che c’è una nuova gara e ancora non si può sapere chi vincerà. Insomma il pericolo, lamentato da tante mamme, è quello di non poter più portare i bambini al nido dove magari sono stati per uno o due anni se la convenzione non venisse rinnovata.
Ma da Palazzo dei Priori è lo stesso sindaco Giulio Marini a spiegare: “E’ una normale prassi, c’è una gara e in questo momento non possono essere date certezze a nessuno. L’unica cosa certa è che non ci saranno tagli ai posti disponibili, che resteranno gli stessi. Per capire dove e in quali strutture bisogna aspettare, come prevede la legge, la gara per gli affidamenti in convenzione”.  

Scatta la petizione Però, visto che a maggio bisogna rinnovare le domande per l’asilo nido, questa situazione tiene in ansia soprattutto mamme ed operatrici. Così nei giorni scorsi è partita una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale di garantire i posti nello stesso asilo ai bimbi che lo hanno frequentato già per un anno o due. Lo scopo è di non fargli cambiare struttura dopo che magari si sono ambientati con amichetti, amichette ed operatrici. Un malessere che in queste ore si sta concretizzando appunto con la petizione che punta a sensibilizzare le istituzioni su questo aspetto della vicenda. Nei prossimi giorni, a quanto sembra, sarà organizzato anche un sit-in per far conoscere a più persone possibili il problema.

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