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Domenica 22 Gennaio 2017 | 02:38

Salute e crisi economica: c'è pure chi non ha soldi per pagare il ticket

Il Cad Sociale lancia l'iniziativa "taglia code", però il problema non sono i tempi ma i costi. Un gruppo di medici ha deciso di fornire assistenza gratuita

Salute e crisi economica: c'è pure chi non ha soldi per pagare il ticket

Cad Viterbo lancia l’allarme: “I cittadini non riescono più nemmeno a pagare i ticket per le visite mediche specialistiche”. I Centri di ascolto del disagio (Cad) sono libere associazioni di cittadini distribuite su tutto il territorio italiano che, proprio come le società di mutuo soccorso di metà Ottocento, si occupano di porsi come intermediari tra i problemi e le necessità delle frange disagiate della società e un ostato sociale che, purtroppo, risulta sempre più carente. Il Centro di ascolto viterbese, coordinato da Carla Vanni, ha lanciato recentemente un’iniziativa tesa a fornire visite mediche specialistiche in forma gratuita.
“Visti i grandi tempi di latenza che corrono alla Asl tra la prenotazione di un esame medico e il suo effettivo svolgimento (liste d’attesa) - dichiara la Vanni - abbiamo pensato di aggirare il problema chiedendo ad alcuni noti specialisti del Viterbese di prestarci le loro competenze per due visite mensili pro bono, per cercare di facilitare il percorso diagnostico di alcuni cittadini che non possono ne aspettare i tempi della Asl, né rivolgersi a studi privati. E’ nato così ‘Un buono per il bene’, un’iniziativa che mette a disposizione di famiglia bisognose dei ‘buoni’ per usufruire di una visita specialistica gratuita”.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 12 marzo
a cura di Alessandro Bruni

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