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Domenica 26 Febbraio 2017 | 04:22

In arrivo per i vigili del fuoco di Viterbo un mezzo anfibio

Queste macchine sono impiegate prevalentemente, in caso di calamità naturali, per il salvataggio di persone e cose in zone interessate da inondazioni

In arrivo per i vigili del fuoco di Viterbo un mezzo anfibio

È stato assegnato un nuovo mezzo (anfibio Iveco 6640 Amds) al comando provinciale dei Vigili del fuoco di Viterbo.
Anagraficamente non si tratta di una macchina nuova, infatti è stata costruita nei primi anni ’80 e finora era assegnata al comando di Rieti. Il ruolo di settore dedicato al soccorso acquatico, che negli ultimi anni il comando di Viterbo ha assunto all’interno del dispositivo regionale di colonna mobile, ha però reso necessario il trasferimento di questo mezzo nella Tuscia.

Gli automezzi anfibi
sono impiegati prevalentemente, in caso di calamità naturali, per il salvataggio di persone e cose in zone interessate da inondazioni, ovvero dove il livello dell’acqua non consente il transito degli automezzi terrestri. A terra sono in grado di raggiungere buone velocità e, grazie alle ottime doti fuoristradistiche, permettono di sopperire alla mancanza di viabilità ordinaria e di effettuare agevoli entrate ed uscite dall’acqua.
Sono quindi in grado di navigare in laghi, zone inondate, lagune, fiumi e mare. Notevole è anche la capacità di carico dell’anfibio, che riesce a trasportare oltre 20 persone per un carico totale di circa 2000 Kg.  In questa settimana, gli autisti e patentati nautici del comando Provinciale  stanno seguendo un corso per la conduzione di questo nuovo mezzo, che, proprio per le sue particolari caratteristiche, richiede molta attenzione e capacità nella guida.

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