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Giovedì 23 Febbraio 2017 | 19:49

Il vescovo di Viterbo Fumagalli scrive a Papa Benedetto XVI

"Non nascondiamo la mestizia e la commozione, ma esprimiamo altresì ammirazione,  riconoscendo il valore alto del suo gesto esemplare, "segno" che tocca l’anima di ognuno di noi"

Il vescovo di Viterbo Fumagalli scrive a Papa Benedetto XVI

Il vescovo di Viterbo scrive una lettera di vicinanza al Papa: "Beatissimo Padre, sorpresa inaspettata ed intensa emozione hanno invaso il nostro cuore nell’apprendere la decisione che la Santità Vostra ha comunicato lunedì scorso con disarmante semplicità, ulteriore conferma della grandezza del Sua persona e dell’amore sincero per la Santa Chiesa, che ha servito e guidato in questi anni di luminoso pontificato.
Non nascondiamo la mestizia e la commozione, ma esprimiamo altresì ammirazione, riconoscendo il valore alto del suo gesto esemplare, “segno” che tocca l’anima di ognuno di noi.
Voglia gradire, Padre Santo – a nome mio personale, della Diocesi di Viterbo in tutte le sue componenti e delle Istituzioni Civili dell’intero territorio – la gratitudine più profonda per la Sua testimonianza e il Suo prezioso Magistero, che continuerà ad essere punto di riferimento splendido per il nostro cammino di fede.
La Chiesa di Viterbo vuole dirLe, inoltre, un grazie particolare per l’attenzione che ha voluto riservarle visitandola personalmente il 6 settembre 2009. È scolpito nel cuore di tutti il ricordo caro di quel giorno di grazia e la consegna preziosa che Ella ha voluto offrirci: “Cara Chiesa di Viterbo, il Cristo… dischiuda il tuo cuore, e ti dia sempre la gioia dell’ascolto della sua Parola, il coraggio dell’annuncio del suo Vangelo, la capacità di parlare di Dio e di parlare così con i fratelli e le sorelle, e, finalmente, il coraggio della scoperta del Volto di Dio e della sua Bellezza!”.
Grazie, Padre Santo! La accompagniamo con immenso affetto; le assicuriamo preghiera costante; imploriamo su tutti noi l’ Apostolica Benedizione".

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