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Martedì 21 Febbraio 2017 | 08:29

Doccia fredda per lo scalo di Viterbo: il piano aeroporti non lo prevede

Oggi la conferma ufficiale con l’approvazione dell’atto d’indirizzo varato dal ministro Corrado Passera

Doccia fredda per lo scalo di Viterbo: il piano aeroporti non lo prevede

Aeroporto di Viterbo, il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Corrado Passera tarpa definitivamente le ali al progetto dello scalo. La notizia era già stata diffusa a metà dicembre, quando la cancellazione dello scalo della Tuscia dal piano nazionale per il riordino degli aeroporti era già cosa sicura.
Oggi la conferma ufficiale, con l’approvazione dell’atto d’indirizzo varato dal ministro Passera. Il provvedimento, atteso da 26 anni, “pone le basi per un riordino organico del settore aeroportuale sotto il profilo infrastrutturale, gestionale e della qualità dei servizi, al fine di ridurre la frammentazione esistente e favorire un processo di riorganizzazione ed efficientamento, individuando gli aeroporti di interesse nazionale, che costituiranno l’ossatura strategica su cui fondare lo sviluppo del settore nei prossimi anni”. L’atto, che recepisce gli orientamenti comunitari e gli indirizzi governativi e parlamentari, “sarà ora inviato - si legge in una nota del ministero - alla Conferenza permanente Stato-Regioni per la necessaria intesa e, successivamente, sarà adottato con un apposito decreto dal Presidente della Repubblica”. Il documento  non prevede la realizzazione di nuovi scali, favorendo, invece, il potenziamento delle strutture già esistenti sul territorio. Nel caso specifico di Viterbo, gli investimenti saranno deviati per il potenziamento infrastrutturale di Fiumicino.

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