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Domenica 22 Gennaio 2017 | 02:39

Bandiere a mezz'asta anche a palazzo dei Priori, Viterbo celebra il "Giorno della Memoria"

Il sindaco Giulio Marini: "Un minuto o poco più, basta poco per ricordare, riflettere e onorare la memoria di chi, da quei campi di morte, non è mai tornato a casa"

Bandiere a mezz'asta anche a palazzo dei Priori, Viterbo celebra il "Giorno della Memoria"

Come predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri domani, nel rispetto di tutte le vittime delle sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, anche palazzo dei Priori, esporrà a mezz'asta la bandiera nazionale ed europea.
"Mi è capitato proprio in questi giorni - sottolinea il sindaco Giulio Marini – di guardare con attenzione l'ultimo calendario storico dei carabinieri. E tra le tavole dell'edizione 2013 mi sono particolarmente soffermato sul sacrificio dei quattro marescialli dell'Arma, i Giusti tra le Nazioni, così sono stati 'riconosciuti' dalla speciale commissione, che hanno pagato con la propria vita l'aiuto offerto ai cittadini ebrei e destinati ai campi di sterminio durante la seconda guerra mondiale. E ancor di più mi ha colpito il tragico non ritorno dei 10 mila carabinieri deportati nei campi di concentramento dai nazisti perchè definiti 'troppo altruisti' nei confronti degli ebrei perseguitati".
"Il 27 gennaio, Giorno della Memoria - aggiunge il sindaco - fa tornare alla mente anche tutto il resto. Una pagina tra le pagine più tristi della storia dei popoli a cui ogni anno, almeno, e sottolineo almeno, ognuno di noi è chiamato a dedicare un momento della propria giornata. Davanti alle immagini dei telegiornali, davanti a uno speciale o a un documentario in televisione, leggendo un articolo di giornale o sfogliando un libro di scuola, magari uno dei nostri figli. Un minuto o poco più, basta poco per ricordare e riflettere. Il tempo di un pensiero per onorare la memoria di chi, da quei campi di morte, non è mai tornato a casa”.

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