Emergenza acqua, oltre al danno anche la beffa

Emergenza acqua, oltre al danno anche la beffa

Monta la protesta nella Tuscia di tanti cittadini costretti sempre a pagare, malgrado la non potabilità e le bollette sballate

14.01.2013

0

Dovrebbe essere un bene sacro, visto che e alla base della vita di ognuno di noi. Malgrado questo, pensare ad un utilizzo “normale” dell’acqua e ormai diventato una chimera nella Tuscia, e chissà per quanto tempo ancora lo sarà. Tutto e iniziato dopo aver scoperto che ciò che scorre dai nostri rubinetti (peraltro da decenni) presenta concentrazioni di sostanze dannose per l’organismo (come l’arsenico) in quantità tale da superare i parametri di salvaguardia della salute fissati dalle normative europee. La scoperta e storia vecchia ma le varie amministrazioni (dalla Regione, alla Provincia ai singoli comuni, indipendentemente dal colore politico) si sono mosse con colpevole ritardo, tale che allo scoccare dello scorso 1˚ gennaio non c’è un comune che abbia completamente risolto il problema.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 14 gennaio

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery