Cerca

Martedì 28 Febbraio 2017 | 17:43

Arsenico, Aduc: ecco i consigli contro il caos delle bollette dell'acqua

Alcuni consigli su come trattare con la società idrica Talete in caso di errori nell'addebito dei servizi

Arsenico, Aduc: ecco i consigli contro il caos delle bollette dell'acqua

L'Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori afferma che periodicamente e in particolare quando Talete effettua la fatturazione a conguaglio si registra il picco degli errori da contestare da parte degli utenti.
Giulio Signorelli, delegato dell'Aduc consiglia "di tenere innanzitutto presente l’intestazione della propria bolletta: deve corrispondere al soggetto che fa il ricorso, altrimenti se questo avrà esito positivo e la Talete sarà costretta a pagare una penale o a restituire una somma non dovuta emetterà un assegno che però non potrà essere incassato dal ricorrente perché intestato a persona diversa. Non a caso Talete è lenta nel fare le volturazioni, comunque, una volta definita la pratica con l’ufficio si può procedere al ricorso".
Inoltre è opportuno "ricordare che Talete nella propria Carta dei Servizi si impegna ad effettuare la lettura dei contatori due volte l’anno; se così non è in bolletta si può fare la contestazione per non rispetto della Carta dei Servizi e la fattura dovrebbe essere ritirata e per Talete è prevista una penale di 35 €".
Va inoltre controllato "il tipo di contratto con cui si è registrati, il più comune è il domestico residente. Da quando è entrata in vigore nel 2009 la nuova tariffa non ci sono più le vecchie concessioni di 2 quintali giornalieri per famiglia, ma si paga soltanto l’acqua che si consuma- e questo è indubbiamente un passo in avanti-, tuttavia è stata ridotta la fascia agevolata ed oggi i 73mc della vecchia concessione si pagano: 60mc con tariffa agevolata, il rimanente con tariffa base. Se non si rientrra nella fascia base l’eccedente viene considerato sovra consumo e si paga con aliquota più alta ed è generalmente questa che fa lievitare il costo delle bollette".
Si consiglia di fare i ricorsi in forma scritta; Talete è obbligata a rispondere entro un mese, se non lo fa deve corrispondere una penale. La società idrica preferisce invitare gli utenti a recarsi presso i suoi uffici dove il personale con fare rassicurante prende scrupolosamente nota, dopodiché, spesso, tutto rimane come prima.

Più letti oggi

il punto
del direttore