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Sabato 21 Gennaio 2017 | 09:36

Schermaglie fra Marini e Clini: "Non diventeremo la discarica di Roma"

La risposta del sindaco all'ipotesi di far smaltire parte dei rifiuti della capitale a Viterbo avanzata dal ministro dell'Ambiente

Schermaglie fra Marini e Clini: "Non diventeremo la discarica di Roma"

Il sindaco di Viterbo Giulio Marini contesta l’ipotesi del ministro dell'Ambiente Corrado Clini secondo il quale parte dei rifiuti della capitale potrebbero essere inviati nel resto del Lazio invece che all'estero: “Faremo le barricate, blocchi stradali, manifestazioni di piazza e tutto ciò che riterremo utile qualora venga davvero deciso di far smaltire i rifiuti di Roma nella nostra discarica”. E aggiunge: “Io sono un moderato ma a tutto c’è un limite. Viterbo già sopporta da anni l'arrivo dei rifiuti della provincia di Rieti, che riducono notevolmente la nostra autonomia, non permetteremo a nessuno, tanto meno al governo tecnico, che ci ha già scippato l'aeroporto, di sfruttare i nostri impianti, rischiando di far pagare a noi l'incapacità di dotare la capitale di una discarica alternativa a Malagrotta”.
In tutta risposta Clini ha detto: “I rifiuti di Roma si potranno portare in tutta la regione, infatti da una prima mappatura risulta che gli impianti di trattamento meccanico biologico laziali sono utilizzati solo al 55%. C’è quindi un'importante potenzialità che rende superfluo il trasferimento dei rifiuti all'estero”. Il sindaco di Viterbo infine conclude: “Il ministro ha preso un enorme abbaglio se pensa davvero di farci diventare la discarica di Roma”.


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