Padre Chiti, sì alla causa di canonizzazione

Padre Chiti, sì alla causa di canonizzazione

L’ex comandante della Sas, poi frate cappuccino, nominato “Servo di Dio”. Verrà estumulato. Si attende il primo miracolo

28.12.2012

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Padre Gianfranco Chiti, dunque, è “Servo di Dio”. Per l’ex comandante della Scuola allievi sottufficiali di Viterbo (Sas) che, lasciata la divisa, prese gli ordini ed entrò in un convento di Cappuccini, l’ingresso tra i “Servi di Dio”, avvenuto qualche settimana fa, ha segnato l’“introduzione della causa di canonizzazione” e l’attesa di quel miracolo che, come è noto, si richiede per assurgere tra i Beati. L’indagine per accertarne le virtù eroiche ha, dunque, dato esito positivo. E, tra i testimoni ascoltati, ci sono anche dei viterbesi. Per esempio, l’ex sindaco di Bagnoregio, Erino Pompei.


Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 28 novembre
a cura di Nicola Moncada

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