"Deroghe in scadenza sulle acque potabili: il Lazio non riuscirà a riportare i valori nella norma"

"Deroghe in scadenza sulle acque potabili: il Lazio non riuscirà a riportare i valori nella norma"

A pochi giorni dalla fine dell'anno Legambiente torna all'attacco: "Troppi i comuni della provincia di Viterbo con l'arsenico alle stelle"

28.12.2012 - 11:32

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Il 31 dicembre scadono tutte le possibilità di ulteriori proroghe per le deroghe ai parametri delle acque potabili e mancano davvero pochi giorni per riportare tutti i valori delle sostanze previste dal Dlgs 31/2001 al di sotto dei valori stabiliti dalla legge. Al proposito Legambiente torna all'attacco ricordando che l'unica regione che non riuscirà a ripristinare i valori, in particolare per l'arsenico, entro la scadenza è il Lazio. "La conseguenza – si legge in una nota dell'associazione - è che dal primo gennaio 2013 per i cittadini dei comuni coinvolti verranno applicate pesanti ordinanze che limiteranno l'uso dell'acqua potabile: oltre il divieto a berla, utilizzarla per lavarsi i denti o per l'industria alimentare anche la limitazione per altri usi come il lavaggio degli indumenti o stoviglie. Il tutto fino a quando non si faranno gli interventi necessari per abbattere le concentrazioni di arsenico, come riporta la nota pubblicata in questi giorni dall'Istituto superiore di sanità".
Se fossero confermati i valori delle ultime analisi dell'Arpa Lazio, aggiornate al dicembre 2012, secondo le elaborazioni di Legambiente in quarantatré Comuni dell'Ato 1 di Viterbo, sarebbero ben centoquarantuno i campioni che risulterebbero fuori norma per l'arsenico dal prossimo 1 gennaio 2013 e ben 48 i campioni fuori norma per i floruori. La Regione Lazio aveva richiesto ed ottenuto dalla Comunità Europea provvedimenti di deroga per il triennio 2010-2012 per una popolazione che, allo stato della richiesta, per l'arsenico interessava 788.312 abitanti in 86 comuni, afferenti alla provincia di Viterbo (294.306 abitanti, 54 comuni), Latina (283.642, 9 comuni) e Roma (210.364, 23 comuni); la deroga per il fluoro (valore di parametro previsto da D.Lgs. 31/2001: 1,5 milligrammi/litro, valore concesso in deroga: 2,5 milligrammi/litro) riguardava 461.539 abitanti totali in 78 comuni, in provincia di Viterbo (315.523 abitanti, 60 comuni), Latina (1.000, 1 comune) e Roma (145.016, 17 comuni).

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