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Sabato 21 Gennaio 2017 | 09:36

Cna: "Sconcerta l'aumento del costo del lavoro per i contratti di apprendistato"

"Così si disincentiva l'occupazione dei giovani nelle imprese. Il governo deve rispettare gli impegni assunti"

Cna: "Sconcerta l'aumento del costo del lavoro per i contratti di apprendistato"

Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia: "Il governo concorda con noi che l’apprendistato è tra gli strumenti da privilegiare per favorire l’occupazione dei giovani nelle imprese, poi però aumenta il costo del lavoro anche nel caso dei contratti di apprendistato, poiché, in base a una circolare dell’Inps, a partire dal 1° gennaio 2013 le aziende dell'artigianato e del commercio dovranno corrispondere, per gli apprendisti, il contributo per l'Assicurazione sociale per l’impiego, Aspi, nella misura piena dell'1,31 per cento. Ciò è sconcertante. Condividiamo l’azione di Rete Imprese Italia, che ha richiesto al Ministero del Lavoro un chiarimento immediato”. "L’indicazione dell'Inps -afferma, in una nota, Rete Imprese Italia- è in netta contraddizione con gli impegni assunti dal Ministero del Lavoro e dallo stesso Istituto durante il confronto con le parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro. In base a tali impegni, l'aliquota sarebbe stata allineata alle aliquote ridotte cui è stato soggetto, nei settori dell'artigiano e del commercio, il contributo per la disoccupazione involontaria. Il paradosso che si produrrebbe è che per gli apprendisti, nei confronti dei quali la legge riconosce tuttora un trattamento contributivo incentivante, la misura del contributo per l'Aspi sarebbe piena". "Troviamo assurdo che si adottino provvedimenti il cui effetto è solo quello di ostacolare gli sforzi delle imprese volti a mantenere gli attuali posti di lavoro e a creare nuove opportunità per i giovani anche con l’applicazione dei nuovi contratti di apprendistato. Il governo –dice la CNA- mantenga gli impegni presi".

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