Arsenico, adesso regna il caos

Arsenico, adesso regna il caos

A fine anno scadono le deroghe. Provincia e Asl lavorano a un’ordinanza per salvare Comuni e gestore

17.12.2012 - 11:11

0

Sotto l’albero una montagna  di carbone per gli amministratori  locali. Un regalo apparentemente  “dissacrante” nell’immaginario  collettivo, ma stavolta  da Regione e Provincia  la speranza è proprio quella:  carbone a valanga per filtrare  l’acqua all’arsenico. Dal primo  gennaio l’acqua non sarà  più potabile, ma nessuno potrà  farci nulla. In una regione  dove 90 Comuni hanno percentuali  di arsenico fuorilegge  (la deroga Ue sui massimi  quantitativi scade il 31 dicembre)  negli acquedotti,nonci sarà  più un’autorità responsabile  a cui rivolgersi, per chiedere  l’adeguamento e il rispetto della  normativa europea: nessuno che  decida controlli, sanzioni,  divieti a livello regionale.  Praticamente a regnare è il caos.  Il problema pratico è la presenza  di arsenico nell’acqua: il  limite sarà tassativamente ridotto (come prevede lanormativa  europea da almeno 15 anni)  a 10 micro grammi per litro.  Il problema burocratico è lo  scioglimento dell’Ato, organo  di indirizzo e controllo del sistema  idrico, a fine mese: oggi  ancora non si comprende come  e chi dovrà assumere le  competenze. E i cittadini? Come  al solito ci rimettono. I dearsenificatori non sono stati  realizzati,  l’acqua è piena di arsenico  e per almeno un anno si  presume che quella erogata  dai rubinetti sarà buona soltanto  per farsi il bidet. Fino al  31 dicembre, nei fatti, sarà il  presidente Marcello Meroi, in  qualità di presidente dell’Ato,  insieme all’assessore all’ambiente,  Paolo Equitani, a dover  gestire la situazione. La soluzione  sta in una ordinanza,  alla quale stanno lavorando  da tempo insieme ai responsabili  della Asl. 

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 16 dicembre 2012
a cura di Gabriele Anselmi

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Mandela, l'album degli scatti memorabili che raccontano una vita

Mandela, l'album degli scatti memorabili che raccontano una vita

Sudafrica (TMNews) - Scatti che raccontano una vita. E se si tratta di Mandela, le istantanee finiscono per fotografare la storia. A partire dagli anni della gioventù fino alla maturità, in chiaro scuro: sono gli anni della battaglie politiche contro l'apartheid in Sudafrica, dell'amore e del matrimonio con Winnie e poi dei processi fino alla condanna all'ergastolo nel 1964 e la prigionia a ...

 
Nelson Mandela, una vita di lotta nel nome della libertà

Nelson Mandela, una vita di lotta nel nome della libertà

Milano (TMNews) - L'uomo destinato a cambiare la storia è nato sulle rive di un fiume, in un villaggio nel Sudafrica Orientale, il 18 luglio del 1918. Qui Nelson Mandela capisce il prezzo della libertà, in questo caso la sua: a poco più di 20 anni fugge dal villaggio ribellandosi al capo tribù che lo aveva destinato ad un matrimonio combinato. Così comincia ad urlare il suo no alle ingiustizie, ...

 
Il mondo della musica piange il maestro Caruso

lutto

Il mondo della musica piange il maestro Caruso

È morto all'età di 82 anni Pippo Caruso, maestro e direttore d'orchestra noto per aver preso parte a numerosi programmi televisivi di successo al fianco di Pippo Baudo, di ...

29.05.2018

È morto Fabrizio Frizzi

LUTTO NELLO SPETTACOLO

È morto Fabrizio Frizzi

Fabrizio Frizzi è morto nella notte per una emorragia cerebrale. Il popolare conduttore televisivo aveva 60 anni.

26.03.2018

Il Festival al duo Meta-Moro

Sanremo

Il Festival al duo Meta-Moro

I vincitori della 68esima edizione del Festival di Sanremo sono Ermal Meta e Fabrizio Moro con la canzone "Non mi avete fatto niente". Al secondo posto Lo Stato sociale con ...

11.02.2018