L'ulivo mediterraneo è arrivato in Nepal e l'ateneo della Tuscia ha fatto la sua parte

L'ulivo mediterraneo è arrivato in Nepal e l'ateneo della Tuscia ha fatto la sua parte

Convegno venerdì 7 dicembre all'Arpa di Terni per fare il punto sullo stadio della ricerca

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L'ulivo mediterraneo è arrivato in Nepal per avviare la produzione di olio alle falde dell'Himalaya.  Venerdì 7 dicembre l'Arpa Umbria nella sua sede di Terni ospita il Dipartimento per l'innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali (Dibaf) dell'Università degli Studi della Tuscia per un incontro di studi sul progetto del Nepal. Qui si confronteranno protagonisti ed esperti su una straordinaria avventura tra arte e scienza.
Una ricerca che parte da lontano Tra il 1994 e il 1999 l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo organizza due spedizioni scientifiche mirate allo studio della vegetazione di alta quota nella zona nord-occidentale del Nepal. Nel corso dell'ultima spedizione (1999) in tale area si rileva la presenza diffusa di olivi (genere Olea): specie indigene di Olea cuspidata e Olea glandulifera. Dal 1999 l'Università della Tuscia, in modo informale, mantiene contatti e sviluppa collaborazioni con il ministero dell'Agricoltura nepalese: verificare la possibilità di introduzione della coltura dell'olivo e del consumo di olio di oliva in Nepal diviene oggetto di ricerca del progetto.
Informazioni Per gli interessati l'appuntamento è per venerdì 7 dicembre alla sede Arpa di Terni, in via generale C.A. Dalla Chiesa 32, dalle 9 alle 16. Per informazioni è consigliabile consultare il sito www.dibaf.unitus.it.

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