Cerca

Domenica 22 Gennaio 2017 | 06:56

Meroi: "La scuola alberghiera di Viterbo, non chiuderà i battenti"

Il presidente della Provincia specifica la vicenda legata alla paventata chiusura dell'istituto

Meroi: "La scuola alberghiera di Viterbo, non chiuderà i battenti"

"La scuola alberghiera di Viterbo non chiuderà i battenti per il semplice fatto che la Provincia ha deciso di investire sulla sua completa riqualificazione. Il sottoscritto ha sempre avuto chiaro il percorso da intraprendere, senza ripensamenti né ambiguità di sorta". Il presidente della Provincia Marcello Meroi specifica la vicenda legata alla paventata chiusura della scuola alberghiera di Viterbo e fa definitivamente chiarezza in merito alle polemiche che sono state sollevate in questi ultimi giorni. "Bisogna parlarci chiaro e senza equivoci – ha aggiunto Meroi – la scuola alberghiera deve essere ulteriormente potenziata e messa nelle condizioni di proporre un’offerta formativa innovativa e di qualità. Il nuovo quadro normativo in ambito scolastico, va ad equiparare pubblica istruzione e formazione professionale obbligandoci di fatto a favorire questo indispensabile processo di riordino sul territorio. La Provincia ha quindi deciso di sfruttare appieno le opportunità offerte dalle nuove norme, avviando un percorso di riqualificazione e valorizzazione da intraprendere e realizzare in collaborazione con gli istituti statali. Il cinque dicembre prossimo – comunica Meroi – abbiamo già convocato a Palazzo Gentili i dirigenti degli istituti superiori di Viterbo per mettere in atto, al più presto, le necessarie ed indispensabili sinergie. L’obiettivo è di dare corso alla nuova conformazione dei programmi e ad una fattiva collaborazione fra istituti statali e non, già a partire dal settembre del 2013. Questo – ribadisce il presidente – è ciò che è stato spiegato in modo chiaro nell’incontro avuto con i dirigenti della Scuola. Nessun mistero dunque, nessuna marcia indietro, nessun ripensamento, solo la volontà di favorire lo sviluppo dell’alberghiero e assicurare un futuro ad una realtà importante della nostra provincia".

 

Più letti oggi

il punto
del direttore