Villa Buon Respiro, stamani l'incontro in Prefettura. Marini: "Che non diventi la nostra Ilva"

Villa Buon Respiro, stamani l'incontro in Prefettura. Marini: "Che non diventi la nostra Ilva"

Presenti al tavolo insieme ai sindacati anche il presidente della Provicnia di Viterbo, Meroi, il sindaco Marini, il direttore sanitario dell’Ausl, Cerimele e i rappresentanti dell’azienda San Raffaele e della struttura Villa Buon Respiro

30.11.2012 - 21:44

0

A partecipare stamattina al tavolo convocato dalla Prefettura di Viterbo, c'era anche il presidente della Provincia, Marcello Meroi il quale ha sottolineato l'impossibilità di "andare avanti con questo stillicidio, i pazienti di Villa Buon Respiro e le loro famiglie hanno bisogno di certezze sulla localizzazione e sulla continuità dei servizi sanitari offerti dalla struttura. Il personale che continua a lavorare senza stipendio, poi, e che purtroppo rischia il licenziamento va salvaguardato ad ogni costo. Non possiamo permettere un ulteriore depauperamento sanitario del territorio della Tuscia". Alla riunione, convocata dal prefetto di Viterbo, Antonella Scolamiero, e tenutasi mentre in piazza del Plebiscito i dipendenti di Villa Buon Respiro manifestavano a gran voce, hanno partecipato insieme al presidente Meroi, il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, il direttore sanitario dell’Ausl di Viterbo, Marina Cerimele, i rappresentanti dell’azienda San Raffaele e della struttura Villa Buon Respiro e i delegati sindacali. "Che Villa Buon Respiro non diventi la "nostra" Ilva" sono state invece le parole del sindaco Marini a seguito della riunione di questa mattina. "Nutro delle forti perplessità nei confronti di questa farraginosa vicenda che si trascina da circa un anno – ha aggiunto Marini -  in occasione di questo incontro, concordato grazie alla disponibilità del Prefetto Scolamiero, da sempre sensibile alla problematica, sembra essersi aperto un piccolo, ma credo minimo, spiraglio di luce per le sorti della struttura sanitaria del gruppo San Raffaele. Uno spiraglio, che di certo è ben lontano da quella che dovrebbe essere una soluzione definitiva e soddisfacente per i dipendenti che vi lavorano e i pazienti che usufruiscono dei servizi di quella che è diventata da anni un indispensabile riferimento nell'ambito della disabilità, come Villa Buon Respiro. Questa mattina, la grave situazione legata al mancato sblocco totale dei fondi da parte della Regione, è stata ampiamente affrontata e discussa da tutti i rappresentanti delle realtà istituzionali, sociali e sindacali coinvolte, tutte unite per scongiurare la chiusura di Villa Buon Respiro. Ma ancora non se ne viene a capo. Da circa un anno si sta assistendo ad una corsa a ostacoli. Ostacoli di varia natura, economica e burocratica. Solo la scorsa estate la Regione richiedeva adeguamenti strutturali, nel rispetto delle vigenti norme e delle prescrizioni impartite. E gli adeguamenti Villa Buon Respiro li ha garantiti nei tempi. Ma ora ci risiamo. Dopo soli tre mesi il futuro della struttura è di nuovo a rischio e un altro problema rimette improvvisamente a repentaglio la salute dei pazienti e i posti di lavoro di chi vi opera. Io credo che sia veramente giunto il momento di pretendere una risposta da parte del commissario Bondi. Una risposta che, mi auguro, possa avere finalmente la forma e la sostanza di un intervento soddisfacente, immediato e risolutivo".


NOTIZIE CORRELATE:
"Villa Buon Respiro, lavoratori e sidacati pronti al sit-in, Marini: "E adesso basta"

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Elton John ha rischiato di morire
Rara infezione

Elton John ha rischiato di morire

Elton John ha rischiato di morire per una rara infezione contratta mentre era in tour in Sudamerica. Lo fa sapere il portavoce del cantante inglese, che si è sentito male la settimana scorsa sul volo di ritorno da Santiago del Cile. Ricoverato in terapia intensiva a Londra l'artista, 70 anni, ora sta meglio ed è a casa, ma ha dovuto annullare un paio di concerti negli Stati Uniti. Il ritorno ...

 
Addio bottigliette, arriva Ooho l'acqua in capsula

Addio bottigliette, arriva Ooho l'acqua in capsula

Un futuro senza bottigliette di plastica è possibile secondo gli ingegneri e i ricercatori di Skipping Rocks Lab che hanno brevettato Ooho, delle sfere commestibili che somigliano a gocce d'acqua.

 
Damien Hirst a Venezia: tutto è vero, anche il contrario

Damien Hirst a Venezia: tutto è vero, anche il contrario

Venezia (askanews) - C'era una volta. Comincia così, come le favole e come i miti, la storia dell'ultimo, enorme progetto di Damien Hirst, maestosamente svelato a Palazzo Grassi e Punta della Dogana a Venezia, la città che unisce il drammatico fascino di un impossibile mondo di bellezza decadente e l'autorigenerante energia dell'arte contemporanea, naturalmente impersonata dalla Biennale. ...

 
A Tokyo Maria Grazia Chiuri presenta la collezione Dior

A Tokyo Maria Grazia Chiuri presenta la collezione Dior

Roma, (askanews) - A Tokyo la collezione Dior è sul tetto di un grande magazzino a Ginza. La stilista Maria Grazia Chiuri: "Sono stata diverse volte in Giappone in passato, è un paese bellissimo. Adoro le sue creazioni artigianali. Sono piene di umanità e in questo sono vicine alla cultura francese e alla mia cultura italiana. Lavoro in questa compagnia con lo stesso atteggiamento. Rispetto il ...

 
Elton John ha rischiato di morire

Rara infezione

Elton John ha rischiato di morire

Elton John ha rischiato di morire per una rara infezione contratta mentre era in tour in Sudamerica. Lo fa sapere il portavoce del cantante inglese, che si è sentito male la ...

Palazzo Farnese, la sala dei mappamondi

Caprarola

Palazzo Farnese, la sala dei mappamondi

Domenica 2 aprile come ogni prima domenica del mese l'ingresso allo splendido Palazzo Farnese di Caprarola era gratuito e aperto a tutti. Una ghiotta occasione per ammirarne le ...