Si è conclusa al Buratti di Viterbo la campagna "Nemmeno con un fiore"

Stamattina sono stati presentati i risultati degli interventi di sensibilizzazione contro abusi e maltrattamenti sui minori. I ragazzi del liceo viterbese hanno partecipato con grande interesse

20.11.2012 - 18:29

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Si è svolto martedì 20 novembre presso l'aula magna del Liceo Ginnasio "Mariano Buratti" di Viterbo l'incontro conclusivo di "Nemmeno con un fiore", la campagna di sensibilizzazione contro l'abuso e il maltrattamento sui minori promossa dall'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Viterbo. A tal proposito è attivo 24 ore su 24 un numero verde - 800.047.328 - al quale al quale può rivolgersi chi vive una situazione di disagio o chi è a conoscenza di qualcuno che la sta vivendo.
La data e il luogo dell'incontro non sono casuali: il 20 novembre ricorre infatti la Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, a ricordare la Convenzione omonima firmata a New York nel 1989. E tra i relatori c'era anche la professoressa Teresa Perfetto, presidente provinciale Unicef Viterbo. Il liceo Buratti, invece, porta avanti vari progetti di integrazione e sensibilizzazione e partecipa alla rete "Scuola amica" lanciata proprio dall'Unicef. La scuola amica è appunto quella scuola "in cui la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza viene attuata e vissuta quotidianamente".
Presenti all'incontro l'assessore provinciale Paolo Bianchini, la dirigente scolastica del liceo Buratti Paola Moscucci e i membri del Gruppo centrale provinciale "Prevenzione ed assistenza nei casi di abuso e maltrattamenti sui minori", che è la struttura operativa della campagna di sensibilizzazione.

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