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Lunedì 23 Gennaio 2017 | 21:56

Tuscia in ginocchio dopo l'alluvione: danni per oltre 30 milioni

Le aziende agricole pagano il prezzo più alto. Negli appartamenti e nei negozi allagati si tenta di recuperare quanto possibile, ma la situazione è desolante

La distruzione mette in ginocchio la Tuscia: oltre30 milioni di danni stima- ti per agricoltura e consorzi di bonifica. Il primo bilancio, purtroppo destinato a cresce- re, fotografa un disastro quasi irrecuperabile per le aziende agricole, alcune delle quali completamente spazzate via dalla piena, ma anche per le attività commerciali e per le abitazioni che sono state completamente sommerse dall'acqua. Dopo aver portato la distruzione e la paura, i fiumi Tevere, Fiora e Paglia si stanno lentamente ritirando lasciando dietro di loro la desolazione, la disperazione e la preoccupazione per una vita di sacrifici spazzata via in poco tempo. A Orte ci sono ancora zone completamente allagate e molto difficili da raggiungere. Le persone continuano a essere evacuate e si sono creati anche momenti di tensione causati dall'apprensione di questi giorni. Nella frazione Baucche, sulla piana del Tevere, 40 famiglie restano ancora irraggiungibili. Sul litorale il Fiora e Mignone stanno rientrando lentamente negli argini, ma la zona abitata di Montalto Marina è ormai un cumulo di detriti, fango e oggetti di ogni genere gettai in strada. Ieri è iniziato anche il recupero della barche portate via dalla piena, ma ben poche sono state recuperate ancora utilizzabili.

Notizia integrale nel Corriere di Viterbo del 15 novembre
A cura di Gabriele Anselmi

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