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Domenica 22 Gennaio 2017 | 06:56

Sanità, la Polverini taglia, ma paga le prestazioni all’Umbria

Sempre più pazienti fuori regione. Solo i ricoveri a Terni, Orvieto e Narni costano dieci milioni di euro l'anno

Esodo sanitario: migliaia di pazienti scelgono l'Umbria per curarsi. La situazione degli ospedali viterbesi continua a peggiorare con personale ridotto e sedi costrette a diminuire i servizi. Elementi che i cittadini percepiscono e valutano scegliendo di migrare verso altri ospedali. Il fattore territoriale conta: da Acquapendente è più facile raggiungere Orvieto a 30 chilometri che Viterbo a più di 60, come per altro da Monterosi è più agevole spostarsi verso Roma. Alle esigenze logistiche, però, si aggiungono quelle assistenziali. Il depotenziamento di ospedali come Acquapendente e Civita Castellana sono fattori che inducono i pazienti a scegliere strutture più vicine facendo, in un certo senso, la fortuna di altre Regioni. Partendo dal dato economico, tra gli ospedali di Orvieto, Narni e Terni, dove mediamente in un anno si rivolgono quasi 6mila viterbesi, alle casse della sanità umbra entrano cifre sull'ordine dei 10milioni di euro. Soldi che vengono tolti dal bilancio sanitario del Lazio in favore di quello umbro.

Notizia integrale nel Corriere di Viterbo del 9 novembre
A cura di Gabriele Anselmi

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