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Domenica 19 Febbraio 2017 | 22:25

"Io precaria da tredici anni"

Viterbo, l'incredibile storia di una collaboratrice scolastica cinquantenne con due figli a carico

Voce combattiva, ma pur sempre irritata e delusa da tredici anni di precariato. Ciò che gli rimane da fare a Edi, bidella, a questo punto è sfogliare una margherita con la speranza che almeno il destino dia un segnale positivo. Ha due figli, una di tredici e una che va all'Università, separata da diversi anni e bidella precaria da 13, spostata e trasferita da un istituto all'altro della provincia per mille euro al mese che se ne vanno quasi tutti per la benzina. Come Edi ce ne sono tante, circa una 45ina, tra assistenti amministrativi e collaboratori scolastici che sperano di poter essere stabilizzati. "Ho finito la voce per gridare la mia indignazione verso questa situazione di precarietà che ci toglie il fiato - spiega Edi -. Mi sono separata diversi anni fa, quindi sono io il capofamiglia, ho due figli da mantenere e poche certezze per andare avanti.

Notizia integrale nel Corriere di Viterbo dell'8 novembre

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