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Giovedì 08 Dicembre 2016 | 16:59

Michele Legnanti, il futuro nei tuoi guantoni. Segatori battuto ai punti da Di Marzio

La promessa viterbese supera ai punti il quotato Maggi nella riunione della Indomita

Michele Legnanti, il futuro nei tuoi guantoni. Segatori battuto ai punti da Di Marzio

Una vittoria e una sconfitta per i due giovani pugili della Polisportiva Fanum che sabato hanno partecipato alla riunione dilettantistica organizzata a Roma dalla palestra “Indomita”. Le buone notizie sono arrivate da Michele Legnante, che al termine delle tre riprese previste ha sconfitto ai punti il fortissimo Andrea Maggi nella categoria 64 kg. youth. Ottavo incontro vinto in carriera per Legnante (per lui anche 2 ko e 1 pareggio) e quinta sconfitta di Maggi, che ha uno score fatto anche di 5 successi e 1 pari. E’ stata una bella riunione, quella romana, nella quale sono emerse le doti di Michele Legante, ormai sotto il controllo tecnico, la preparazione fisica e funzionale di Egidio, Alessia e Alessio. Legnante, peraltro, ha ricevuto anche i complimenti anche dello staff del Comitato Lazio e gli applausi del numeroso pubblico presente. Per Egidio Calistroni il test era molto importante.

Il maestro viterbese infatti, ha avuto la possibilità di presentare Michele Legnante, dopo un periodo di potenziamento specifico, in una competizione nazionale. Intal senso si sono espressi positivamente anche esponenti dell’attuale Consiglio Federale che hanno invitato quelli della Fanum a segnalare Legnante in vista dei prossimi campionati assoluti.

Il nuovo vivaio di pugili a Viterbo insomma, è in fase di crescita sia come numero che come qualità e chissà che in un futuro non troppo lontano non si possa tifare per un nuovo professionista della “nobile arte”.
Tornando alla riunione romana, nulla da fare nella categoria 56 kg. per Riccardo Segatori, al quarto match in carriera, contrapposto a Massimiliano.
Segatori che ha portato a termine le sette riprese previste perdendo ai punti, senza peraltro ottenere il verdetto di parità che è sembrato il più giusto.

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