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Giovedì 08 Dicembre 2016 | 17:00

Laugeni si inchina a Graf ma poi trascina la staffetta

Tempo da record per il viterbese nella 4x100 misti vinta dalla Larus. Sfuma il tris ai campionati giovanili di Riccione: secondo nei 200 dorso

Laugeni si inchina a Graf ma poi trascina la staffetta

Due ori e un argento nel singolo, un oro e un bronzo con la staffetta. Questo il bottino di Fabio Laugeni ai campionati giovanili che si sono conclusi ieri pomeriggio a Riccione.
L’atleta della Larus, che aveva esordito lunedì con il successo nei 50 metri dorso e concesso il bis martedì nei 100 dorso, ottenendo poi anche un bronzo nella 4x100 stile libero, ieri è riuscito a centrare altre due medaglie nelle quattro prove che l’hanno visto impegnato mattina e pomeriggio.
Inizio in sordina con un anonimo 18esimo posto (25’’41) nei 50 metri farfalla, poi però è arrivato l’argento nei 200 metri dorso, non senza un pizzico di rammarico per il 17enne viterbese. Laugeni, che evidentemente non aveva ancora smaltito le fatiche della prova precedente, si è dovuto arrendere a Stefano Graf, il rivale che aveva battuto sia nei 50 che nei 100 dorso. Finale sempre a rincorrere per il viterbese, secondo sui 50, 100 e 150 metri, e che nonostante la rimonta all’ultimo passaggio non è riuscito a recuperare le distanze con Graf.
Il vincitore ha chiuso con il tempo di 1’55’77, con un vantaggio di 1’’30 rispetto a Laugeni. Archiviato il dorso, Fabio si è tuffato nei 100 metri stile libero non riuscendo, però, a mettersi in evidenza. Tredicesimo posto (50’’67) nella vinta da Giuseppe Guttuso con il tempo di 48’’66.
La chiusura di Laugeni e della Larus, però, è stata col botto, visto il successo della staffetta nella 4x100 misti, con il nuotatore viterbese che ha trascinato i suoi compagni (Lorenzo Antonelli, Flavio Bucci e Damiano Corapi) affrontando i primi 100 metri dorso con un tempo record di 52’’39, più di tre secondi su Guido La Rosa della Nuoto Lombardia.

A cura di Alessio De Parri

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