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Domenica 26 Febbraio 2017 | 04:20

Cessato il divieto di utilizzo di acqua potabile nel comune di Acquapendente

L'amministrazione ha revocato le ordinanze del 18 luglio e del 12 agosto. Secondo i rilievi dell'Asl i valori di arsenico sono rientrati nella norma

Cessato il divieto di utilizzo di acqua potabile nel comune di Acquapendente

Sono state revocate le due ordinanze, emesse nei giorni scorsi, con cui l'amministrazione comunale di Acquapendente disponeva il divieto di utilizzo dell'acqua potabile in alcune zone del territorio, causa i risultati delle analisi sulla concentrazione dei livelli di arsenico. Ne dà notizia la stessa amministrazione comunale, dopo aver ricevuto i nuovi dati da parte dell'Azienda sanitaria locale su alcuni campioni prelevati lo scorso 12 agosto.
Le ordinanze cui fa riferimento il Comune, e che sono state annullate, erano quelle del  18 luglio e 12 agosto. La prima riguardava "il divieto di utilizzo dell'acqua per uso potabile e alimentare nelle zone Peep nelle località Piantata, La Sbarra, Carmine, via Igino Gini e zone limitrofe, piazza M.G. Cutuli, e zone limitrofe". Era stata infatti rilevata una concentrazione di arsenico superiore alla soglia di 10 ug/litro. La seconda ordinanza, invece, integrava la prima con l'aggiunta delle zone di via del Capannello e piazza Duomo. L'Asl però, come detto, ha compiuto nuovi prelievi e analizzato le acque, giungendo alla risultanza che i valori di arsenico sono rientrati nella norma.
Nella nuova ordinanza che cancella le altre, sempre a firma del sindaco, Alberto Bambini, si informa che è stata anche informata la Talete Spa, che gestisce l'acquedotto, affinché si attivasse "a dare la massima pubblicità affinché tutte le utenze venissero avvertite".

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