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Martedì 28 Febbraio 2017 | 17:47

Acqua non potabile ad Acquapendente e Torre Alfina: arsenico fra 12 e 16 mg/l

Il Comune annuncia il disagio causato dalla rottura della condotta idrica sorgente Vena Vecchia Piancastagnaio

Acqua non potabile ad Acquapendente e Torre Alfina: arsenico fra 12 e 16 mg/l

Il Comune di Acquapendente avvisa del temporaneo divieto d'uso potabile per l'acqua in città e Torre Alfina. La causa del disagio sembrerebbe la rottura della condotta idrica sorgente Vena Vecchia Piancastagnaio, l'approvvigionamento idrico verrebbe garantito attingendo acqua alle sorgenti che presentano una concentrazione di arsenico superiore a 10 microgrammi/litro, e nel dettaglio tra 12 e 16 microgrammi/litro.
Le utenze interessate sono quelle degli acquedotti potabili di Acquapendente, della frazione di Torre Alfina, delle zone extraurbane, ad eccezione delle utenze dell'acquedotto della frazione di Trevinano.
Da oggi è vietato l'utilizzo del'acqua per: uso potabile, cottura, reidratazione e ricostituzione di alimenti; preparazione di alimenti e bevande (escluso lavaggio frutta e verdura sotto flusso d’acqua e utilizzando acqua potabile per l'ultimo risciacquo); pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche limitata di acqua (lavaggio denti e cavo orale).
È consentito l'uso dell'acqua per le operazioni di igiene domestica (lavaggio indumenti e stoviglie), e igiene personale (doccia) tranne nei casi di presenza di specifiche patologie cutanee (eczema, patologie cutanee a rischio anche di tipo evolutivo o degenerativo).

La situazione di emergenza dovrebbe durare solo alcuni giorni. Il Comune informerà tempestivamente i cittadini quando la rete idrica sarà riparata quindi ripristinata la potabilità dell'acqua.

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