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Martedì 21 Febbraio 2017 | 08:29

La corsa più pazza del mondo. Peri il nuovo re della Treja Cup

A Civita Castellana partecipanti su imbarcazioni di tutti i tipi (anche a forma di shutlle) per risalire il fiume

L’edizione della “Treja Cup 2013”, che si è svolta nelle acque del fiume rese limacciose dalle piogge torrenziali dei giorni scorsi, sarà ricordata principalmente per tre novità: la prima è senz’altro la presenza del foltissimo pubblico lungo l’intero percorso di gara. Se, infatti, la scorsa edizione aveva visto parecchi spettatori ma concentrati principalmente alla partenza e all’arrivo, quest’anno sembrava di assistere a una gara del Giro d’Italia.
Tante le auto parcheggiate non solo a “Llegata” e nei pressi della Ceramica Flaminia, ma anche all’“albero viola”, nella zona del depuratore comunale e all’entrata del vivaio.
La seconda novità è la bellissima vittoria del giovanissimo Francesco Peri sul veterano Massimo Cicconi, la fine di un regno durato oltre dieci anni. I due atleti si sono misurati in una battaglia serrata, tanto che il vincitore ha potuto segnare il nuovo record del percorso: 57’ al termine dei quali il ragazzo è arrivato stremato. Con 50 metri di distacco arrivava provato anche Cicconi, il quale ha subito sportivamente stretto la mano al primo classificato. Alla “Coppi e Bartali”, come nei migliori passaggi di consegne, lo scambio finale della bottiglia d’acqua fra i due contendenti, per tornare al paragone ciclistico. La terza menzione, va al vincitore per l’imbarcazione più originale Luca Panichelli.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 25 luglio
a cura di Alfredo Parroccini

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