Cerca

Lunedì 23 Gennaio 2017 | 11:26

I premi più ambiti a Zielinski e Montini

Rilasciati gli attestati di merito ai fischietti più in evidenza. La grande serata di chiusura della stagione sportiva 2012 - 2013 organizzata dalla sezione di Viterbo dell’Associazione italiana arbitri

Venerdì scorso, presso la Sala Leonardo del Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino, si è svolta la cerimonia di chiusura della stagione sportiva 2012-13 organizzata dalla sezione di Viterbo dell'Associazione italiana arbitri. La manifestazione è stata presentata dall' arbitro e giornalista Silvano Olmi, in collaborazione con la giovane arbitro Silvia Stavagna. Durante la cerimonia, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, sono stati consegnati i due premi più ambiti. Quello intitolato alla memoria dell'arbitro benemerito "Fausto Scapecchi", che premia il miglior arbitro permeriti tecnico associativi della sezione provinciale, quest'anno è andato al giovane fischietto Kacper Nikolaj Zielinski, soprannominato simpaticamente “Zigulì”, che ha ricevuto il premio dalle mani della signora Laura Scapecchi.
Il premio che ricorda invece l'arbitro benemerito "Igino Achilli", assegnato questo al miglior dirigente sezionale, è stato conferito all'arbitro bene merito Vincenzo Montini, il quale lo ha ricevuto direttamente da Maurizio Achilli. Inoltre, sono stati rilasciati gli attestati di merito associativo ai fischietti viterbesi, tanti, che si sono distinti nella stagione sportiva appena terminata.
"I premi - ha dichiarato il presidente della sezione Aia di Viterbo, Luigi Gasbarri - servono da stimolo ai colleghi arbitri e assistenti per continuare a svolgere, con rinnovato impegno, la funzione di garanti del rispetto delle regole, dell'etica e della moralità”. Alla cerimonia hanno partecipato i componenti del comitato nazionale dell'Aia, Rosario D'Anna e Umberto Carbonari, il segretario generale dell'Aia, Francesco Meloni, e il responsabile della Commissione arbitri nazionale per il calcio a 5, Massimo Cumbo. Quasi al completo il  Comitato regionale arbitri del Lazio, con in testa il presidente Nazareno Ceccarelli e il vice Sergio Coppetelli.
La Figc laziale era rappresentata dal consigliere del comitato regionale Renzo Lucarini e dal delegato provinciale Ermanno Todini. Sono intervenuti il consigliere regionale del Lazio e arbitro Daniele Sabbatini, l'assessore provinciale di Viterbo Gianmaria Santucci e il consigliere comunale Sergio Insogna, quest’ultimo in rappresentanza del Sindaco di Viterbo. Di notevole spessore e applauditissimi gli interventi di chiusura della manifestazione tenuti dai due dirigenti nazionali Umberto Carbonari e Rosario D'Anna. "La nostra è una famiglia - ha detto Carbonari - fatta di sentimenti veri e autentici, dove si cresce e si matura come uomini e come arbitri”.
“Un sodalizio –ha aggiunto D'Anna - dove si confrontano proficuamente associati giovani e anziani. L'Aia è maestra di vita, dove nessuno è lasciato indietro e tutti sono presi in considerazione: dall'ultimo degli associati a chi calca i terreni di gioco di serie A. Un'associazione aperta a chi a mail calcio e le regole, a chi ha passione e cuore. Perché - ha concluso D’Anna - un arbitro formato e preparato esce dal campo sempre a testa alta”.

Più letti oggi

il punto
del direttore