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Giovedì 08 Dicembre 2016 | 17:01

Oltre 250 bambini alla festa finale del progetto scolastico con la scuola Canevari

Festa finale al campo di via Monti Cimini dell’iniziativa del Barcomurialdina, che si è svolta da novembre a maggio per 126 ore totali, in collaborazione con la direzione didattica della scuola primaria

Metti una scuola elementare aperta al mondo esterno, metti un educatore istruttore di scuola calcio motivato a rendersi utile e a mettere a frutto la sua professionalità, metti una società sportiva attiva da anni nel quartiere…metti insieme tutto questo e nasce il progetto "gioco, sport, calcio per crescere". Questo progetto di attività motoria, regolarmente approvato dalla direzione didattica della Scuola Primaria Silvio Canevari e inserito nel piano dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2012/2013 si è concluso mercoledì della scorsa settimana con una bella festa al campo sportivo del Barco, in via dei Monti Cimini, acuihannopartecipato250alunni e alunne, i loro genitori e i loro insegnanti, arrivati al campo a piedi con una bella e coreografica passeggiata direttamente dai banchi di scuola. La festa finale è arrivata a coronamento di una attività svolta durante l'anno scolastico per sei ore a settimana, per 26 settimane e dunque per un totale di 156 ore, da novembre a maggio, e gestita dalla Asd Barco Murialdina con il suo responsabile tecnico della categoria Piccoli Amici Renato Ciofo che ha organizzato, in collaborazione con le insegnanti della scuola, l'attività motoria per i bambini e le bambine della Canevari. Il progetto elaborato dal settore Figc per l'attività giovanile e scolastica nel rispetto dell'età e delle esigenze specifiche degli alunni è stato attuato dagli istruttori della Scuola calcio Barco Murialdina in possesso di regolare diploma Figc - Coni ed ha riscosso grande apprezzamento da parte dei discenti, dei loro genitori, degli insegnanti e della Direzione Didattica della Scuola alla quale, la Asd Barco Murialdina, ha voluto donare una lavagna e quattro attaccapanni come segno di attenzione verso l’istituzione scolastica.

Servizio integrale nel Corriere di Viterbo del 23 maggio

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