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Giovedì 08 Dicembre 2016 | 17:03

Premio Phersu, ecco i "top" dei tre carnevali. Ai vincitori una maschera etrusca modellata in argilla

Consegnati ieri i riconoscimenti della Provincia a chi si è distinto nelle sfilate di Ronciglione, Civita Castellana e Acquapendente

I migliori carri e le migliori mascherate dei tre carnevali storici della Tuscia: Ronciglione, Civita Castellana e Acquapendente. A loro e andato ieri il premio Phersu di carnevale 2013, assegnato dalla Provincia. Ieri, a Palazzo Gentili, si e svolta la consegna dei riconoscimenti. Si tratta di un concorso, giunto alla terza edizione, fortemente voluto dall'assessorato provinciale al Turismo, con l’obiettivo di incentivare la qualità artistica sia nella realizzazione dei carri allegorici che delle mascherate.
“Il Carnevale - ha spiegato l’assessore provinciale al Turismo, Andrea Danti - e divertimento e spontaneità, ma soprattutto arte e creatività. Il successo è determinato principalmente dalla qualità del prodotto offerto. Da qui nasce l'idea di istituire il Phersu di Carnevale con l'obiettivo di valorizzare tradizioni ormai consolidate nella storia e nel costume della nostra provincia. D’altronde, grazie all’impegno dei cittadini, il carnevale ha assunto nel tempo grande notorietà e soprattutto a Ronciglione, Civita Castellana ed Acquapendente costituisce un volano fondamentale per lo sviluppo turistico del territorio”. E proprio su questo punta molto la Provincia: “Nonostante le risorse ridotte che abbiamo a disposizione - ha aggiunto Danti - abbiamo voluto dare un aiuto a tutti i carnevali che si celebrano sul territorio proprio perché costituiscono un volano importante per la promozione della nostra terra che deve essere messa sempre più in vetrina”.
Ai vincitori e stata consegnata una maschera etrusca del Phersu modellata in argilla e dipinta a mano dal maestro ceramista Stefano Cianti su bozzetto dell’architetto Pietro Lateano; inoltre e stato assegnato anche il premio Il Carnevale della Notte di Ronciglione con l'obiettivo di premiare la creatività dei giovani. A loro e andata una maschera modellata in argilla e dipinta a mano dal maestro ceramista Stefano Cianti su bozzetto dello stesso artista.
L'assessore Danti in conclusione ha ringraziato gli uffici dell'assessorato al Turismo per il l'importante lavoro svolto e il dirigente Luigi Celestini. Alla consegna del premio erano presenti il sindaco di Acquapendente Alberto Bambini, Fabio Troncarelli consigliere comunale di Ronciglione con delega al Turismo e Gabriele Aleandri della Pro loco di Civita Castellana. Questi i carri e le mascherate premiate: Acquapendente Madagascar. Bambini della Scuola materna e I classe elementare; Gruppo mascherato: L'Equipe va sul fiore Civita Castellana Biacio. (Co o monno che se sta a 'mpazzi o Gruppo Biacio co o cappellaio matto ve fanno diverti); Gruppo mascherato: Zucchero filato. (Co o buzzichetto ce semo'naffiati e i fiori in piazza so sbocciati) Ronciglione Fra le nuvole; Gruppo mascherato: IV i chinghi ai tempi degli avvoltoi. Per quanto riguarda invece il Carnevale della Notte di Ronciglione è stato assegnato un premio speciale alla mascherata Transformer.

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