Cerca

Lunedì 23 Gennaio 2017 | 21:54

IL CARDINAL BERGOGLIO E' IL NUOVO PAPA E SI CHIAMA FRANCESCO I

Alle 19.06 il segnale dal comignolo della Cappella Sistina: l'applauso e il boato della folla. Tutto il mondo ha tenuto gli occhi puntati su piazza San Pietro per sapere il nome del vicario di Cristo. Circa 500mila i presenti. Ecco chi è il 266esimo Pontefice

E' Jorge Mario Bergoglio il nuovo Papa: si chiamerà Francesco I. L'annuncio del protodiacono alle 20.13 di questa sera. Poi Bergoglio si affaccia dal balcone su piazza San Pietro salutato dalla folla. "Buonasera", è stato il suo primo saluto ai fedeli.

Il pensiero per Ratzinger
 "Voi sapete - ha detto - che il dovere del conclave è ordinare un vescovo a Roma, a me sembra che i miei colleghi sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo...", ha scherzato il nuovo Pontefice. Dopo un "grazie alla comunità diocesana", ha ripreso: "Prima di tutto vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo benedica".

Chiede una preghiera per sé
 Poi ha chiesto una benedizione anche per assolvere il gravoso compito che gli è stato assegnato dal conclave. "Cominciamo questo cammino, vescovo e popolo, il cammino della Chiesa di Roma, che presiede quello di tutte le Chiese; preghiamo per tutto il mondo perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che in questo cammino di Chiesa che oggi iniziamo sia per l'evangelizzazione. Vorrei dare la benedizione ma prima vi chiedo un favore. Vi chiedo di pregare il Signore perché benedica il suo vescovo". E ancora: "Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me". Poi, dopo aver benedetto il suo "popolo", ha ancora ribadito prima di congedarsi: "Pregate per me".

Elezione rapida
 Sono le 19.06 quando si diffonde la notizia che l'attesa fumata bianca c'è stata. La Chiesa ha un nuovo Papa. Grande l'esplosione di gioia della gente assiepata in attesa del segnale dal comignolo della cappella Sistina. Un applauso e un boato hanno fatto seguito alla fumata. Le campane suonano a festa in tutto il mondo cattolico. Suonano quella della Basilica a San Pietro.

Folla in attesa per il nome E' stato decisivo per raggiungere il quorum il quinto scrutinio, il secondo del pomeriggio. Lo stesso numero di votazioni aveva portato alla scelta del Papa emerito Benedetto XVI. Circa un'ora e mezzo dopo la fumata bianca il protodiacono, cardinale Jean-Louis Tauran, dalla loggia delle benedizioni, ha dato l'annuncio, l'atteso "habemus papam", svelando il nome del Vicario di Cristo. Quindi è seguita pochi minuti dopo la prima apparizione del 266esimo successore di Pietro.

L'accettazione
 Subito dopo l'esito del voto, il cardinale decano Giambattista Re si era rivolto al porporato scelto con la domanda sull'accettazione: "Accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice?; Con quale nome vuoi essere chiamato?". Subito dopo è avvenuta la bruciatura delle schede e la fumata bianca. Lo ha riportato la Radio vaticana sul suo sito web.

Chi è il nuovo Pontefice
Nato in una famiglia di origine piemontese, ha studiato dapprima come tecnico chimico, poi in seminario, quindi nel 1958 è entrato a far parte come novizio della Compagnia di Gesù, trascorrendo un periodo in Cile e tornando a Buenos Aires per laurearsi in filosofia. Dal 1964 ha insegnato per tre anni letteratura e psicologia nei collegi di Santa Fe e Buenos Aires, ricevendo poi l'ordinazione sacerdotale il 13 dicembre 1969. Dopo altre esperienze di insegnamento e la nomina a Provinciale dell'Argentina è stato rettore della facoltà di teologia e filosofia a San Miguel e, nel 1986 è stato in Germania per il completamento del dottorato, prima del ritorno in patria, nella città di Córdoba, dove è diventato direttore spirituale e confessore della locale chiesa della Compagnia di Gesù. Il 20 maggio 1992 è nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires e titolare di Auca.

Più letti oggi

il punto
del direttore