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Martedì 24 Gennaio 2017 | 22:28

L'arte sposa il sociale con la mostra permanente "Al limite, una terracotta"

L'esposizione è stata realizzata con le opere dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo "Ridolfi" al fine di donare bellezza ad un angolo di Tuscania ormai da tempo in stato di degrado

Si è svolta sabato 19 alla scuola secondaria di primo grado di Tuscania l'inaugurazione della mostra permanente dei lavori fatti da alcuni ragazzi delle terze medie che hanno partecipato al progetto  "Al limite, una terracotta", ideato e realizzato dai Servizi Sociali del comune e dall’Istituto Comprensivo Ridolfi insieme all’Associazione Culturale "Le Piane di Bronzo".
Tuscania, grazie al coinvolgimento degli studenti, sta trasformando un angolo della città non "proprio bellissimo", inserito in un quartiere a dir poco "degradato", in un punto attrattivo per la bellezza delle sue opere, ed è qui che l'arte sposa il sociale, rendendo i giovani, spesso associati al deturpamento dell’ambiente, protagonisti della sua rinascita dando, soprattutto, delle motivazioni e nuovi stimoli a studenti che rischiano di percepire la scuola solo come punitiva e ostacolo da sopportare fino all'evasione dell’obbligo scolastico.
All'inaugurazione hanno presenziato il dirigente scolastico Concetta Catalano, l'assessore ai Servizi Sociali Salvatore Fusco e il delegato alla Pubblica Istruzione Nazzareno Mencancini. Ora la mostra permanente sarà visitabile tutti i giorni in orario scolastico.

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