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Giovedì 23 Febbraio 2017 | 19:50

Una Protezione civile da 30 e lode

Un anno impegnativo che ha visto i volontari affrontare diverse emergenze, tra cui le operazioni a novembre nelle cittadine alluvionate di Montalto di Castro e di Albinia

Formazione, prevenzione, intervento nelle calamità: sono i tre ambiti in cui si è realizzata nel 2012 l’azione del gruppo della Protezione Civile comunale di Tarquinia. Un anno particolarmente impegnativo che ha visto i volontari affrontare l’emergenza neve a febbraio, portare aiuti umanitari in primavera alle popolazioni emiliane terremotate, garantire in estate una costante attività di antincendio e di primo soccorso in mare, e operare a novembre nelle cittadine alluvionate di Montalto di Castro e di Albinia. "Quest’amministrazione ha voluto ricreare una struttura in grado di operare su più fronti - dichiara il sindaco Mazzola - in questi anni è cresciuta e si è rafforzata. Le recenti operazioni di soccorso svolte a Montalto di Castro e ad Albinia ne sono una dimostrazione". Il gruppo della Protezione Civile comunale è composto da 60 volontari e ha in dotazione un gommone anfibio, mahindra attrezzati per lo spegnimento di incendi, mezzi dotati di lama per garantire la viabilità in caso di presenza neve o di fango e detriti. Oltre alle emergenze, gran parte dell’impegno è rivolto alle attività di prevenzione, formazione dei volontari, informazione della popolazione, con particolare riguardo per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, e alle esercitazioni per le simulazioni di emergenze. "Si pensa spesso che la Protezione Civile sia operativa solo in caso di disastri per prestare soccorso - dichiara il coordinatore Volfango Viola - non è così, perché molto tempo è dedicato alle attività di prevenzione, informazione ai cittadini e addestramento del personale. A Tarquinia abbiamo un sistema di Protezione Civile efficiente, che coinvolge anche altre importanti realtà del mondo del volontariato".  

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